Torino-Lazio, le pagelle: Hart miracoloso, Falque ancora in gol

 di Alex Bembi  articolo letto 7964 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Torino-Lazio, le pagelle: Hart miracoloso, Falque ancora in gol

Hart 6,5: spettatore non pagante nei primi 45’, dimostra in due respinte miracolose nella ripresa, prima su Immobile poi su Cataldi, tutte le sue doti. Sui gol laziali è sostanzialmente incolpevole.

Zappacosta 6,5: bello il duello da cui esce a testa alta con Keita, instancabile in fase di spinta. Il cross di prima per il gol di Iago rasenta la perfezione. Peccato nella ripresa la mancata chiusura su Immobile, ma il suo ex compagno trova un gol pazzesco da posizione defilata che forse lui non si aspettava.

Rossettini 6,5: sempre attento, ben posizionato in mezzo alla difesa, respinge tutto ciò che transita dalle sue parti. Cresce di gara in gara.

Castan 6,5: come il compagno di reparto con cui l’intesa migliora a vista d’occhio. Lui è anche elegante nelle uscite palla al piede e alterna sapientemente fioretto e sciabola negli interventi.

Barreca 6,5: oltre alla solita maturità, inspiegabile per uno con 6 partite all’attivo nella massima serie (vedi il fallo tattico necessario su Felipe Anderson), oggi mette in mostra tanta qualità con la palla al piede. Strepitosa la discesa sino in area di rigore dove viene fermato con le cattive: forse meritava il rigore.

Baselli 6,5: prosegue il momento positivo, la tirata d’orecchie del mister sembra un lontano ricordo. È il primo a rendersi pericolo con un bel tiro di prima intenzione  che avrebbe meritato miglior sorte invece esce a fil di palo. Dimostra carattere e la giusta dose di agonismo, arriva stremato al finale. (73' Obi 5,5: in mezzo al campo lotta e dimostra un buon tocco, in difesa perde la marcatura di Murgia e il giovane laziale punisce il Toro, tutto solo in area di rigore).

Valdifiori 7: baluardo davanti alla difesa, calamita centinaia di palloni e li smista a dovere. Dà il via all’azione del gol con un preciso filtrante per Zappacosta, da geometra di talento. (87’ Boyè sv). 

Benassi 6: il meno brillante del centrocampo granata, è comunque ormai un pilastro della formazione. (79’ Maxi Lopez 6: pochi minuti ma di sostanza, sembra recuperato al 100%).

Ljajic 6,5: libero da precisi compiti, svaria su tutto il fronte d’attacco, sempre cercato dai compagni che sanno di mettere il pallone in cassaforte consegnandolo a lui. Tocco di palla sublime, nel finale mostra anche coraggio prendendosi la responsabilità di calciare (e segnare) un rigore decisivo a tempo scaduto.

Belotti 6: gara sottotono, si salva con la solita grinta, anche se nel finale sembra in debito d’ossigeno. Forse deve ricaricare le batterie, certamente non è uno che le risparmia, ma le spreme fino all’ultima goccia di energia.

Iago Falque 7: ancora una rete, ancor più apprezzabile perché non facente parte del suo classico bagaglio. Il colpo di testa è bellissimo, angolato e il suo smarcarsi in area rendono il gesto da visibilio. Prova a ripetersi poco dopo, sempre di testa, ma stavolta è meno preciso. Utile anche in fase di ripiegamento, sembra aver dimenticato la capitale, tornando ai tempi del Genoa dove era esploso. 

Alex Bembi