Sassuolo-Torino, le pagelle: bene Obi e Moretti, la panchina c'è. Ljajic inguardabile, Hart spettatore non pagante

 di Alex Bembi  articolo letto 6636 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Sassuolo-Torino, le pagelle: bene Obi e Moretti, la panchina c'è. Ljajic inguardabile, Hart spettatore non pagante

Hart 6: spettatore non pagante nel primo tempo, nella ripresa non fa molto di più: giusto un passaggio corto da brividi e due parate facili facili, su due tiri telefonati. L’occasione più ghiotta per i padroni di casa arriva con il tiro di Lirola quasi al 90esimo che termina alto di poco, ma Hart era sulla traiettoria confermandosi concentrato e attento anche quando raramente chiamato in causa.

Zappacosta 6: grande spinta, corsa esplosiva e potenza fisica con cui semina gli avversari. Sbaglia alcune decisioni, come nelle due occasioni in cui sceglie la soluzione personale quando i compagni erano meglio posizionati.

Rossettini 6,5: ottima gara, chiude tutto insieme al collega di reparto. Sfiora il gol con una sortita offensiva.

Moretti 6,5: L’età avanzerà anche, ma Moro c’è ancora. Ottima gara e peccato per la botta nel finale che lo costringe a uscire (dal 84’ Castan sv).

Barreca 5,5: bene le rare proiezioni offensive in cui mette in mostra un bel piedino caldo al cross, ma dietro patisce tantissimo. Sbaglia le chiusure e nell’unica occasione neroverde si fa mangiare in testa da Ricci. Nella ripresa è praticamente invisibile.

Benassi 6,5: uno dei migliori, come l’altra mezz’ala. Propositivo sin dall’inizio, quando mette un cross al bacio che Obi non sfrutta e quando va lui stesso allo stacco in area mancando il bersaglio grosso. Aggressivo e determinato.

Valdifiori 5,5: un buon lancio di prima che innesca Belotti e qualche pallone recuperato da frangiflutti, ma non accende quasi mai la luce. Un erroraccio di attenzione lo costringe al fallo che gli costa il giallo e nel finale ricade in fallo, regalando un calcio piazzato da posizione pericolosa che avrebbe potuto essere ben più sanguinoso.

Obi 6,5: una buona prova con tanta garra, dopo gli elogi ricevuti ieri dal mister ci tiene a dargli ragione. Peccato solo il gol fallito all’inizio del match, davvero più facile da fare tutto solo al centro dell’area. Si spegne pian piano nella ripresa, ma aveva dato molto. (dal 74’ Baselli sv).

Iago Falque 6: poco costante, a volte sparisce dal campo, altre volte chiede con insistenza palla e prova la giocata. La prova è sufficiente e la punizione che dà ai tifosi l’illusione del gol ben calciata: peccato poteva essere, ancora una volta, il match winner.

Belotti 6: un paio di occasioni se le crea al solito, di forza, ma pecca in mira. La rovesciata volante che finisce fuori di un millimetro avrebbe meritato miglior sorte: sarebbe stato il gol dell’anno e siamo solo all’8 di gennaio.

Ljajic 5: svogliato, non sembra nemmeno lui per 44 minuti. Sbaglia stop elementari e giocate che per uno con la sua qualità sono ordinaria amministrazione. In chiusura del primo tempo però, va via in serpentina sul fondo (per poco Rossettini non realizza sul conseguente assist) e ricorda a tutti che i numeri 10 sono così: possono svegliarsi in qualsiasi momento e risolvere la partita, ma devi avere pazienza. Nella ripresa, l’ennesimo dribbling sbagliato convince Mihajlovic che non è giornata di pazienza e viene sostituito, giustamente. (dal 67’ Iturbe 6: non brilla, ma ci va tempo per trovare intesa coi compagni e ritmo partita. 6 di incoraggiamento).

Alex Bembi