La cresta del Gallo si tinge d'azzurro; ottimo esordio per Zappacosta

 di Alex Bembi  articolo letto 3635 volte
© foto di Insidefoto/Image Sport
La cresta del Gallo si tinge d'azzurro; ottimo esordio per Zappacosta

Dopo aver conquistato la curva Maratona (già da un po’) e i tifosi granata, il gallo Belotti incanta l'Italia. Contro il Liechtenstein, Andrea ha disputato la sua quarta partita in azzurro, mettendo a segno una doppietta che gli è valsa i titoli di apertura di tutti i giornali e sicuramente gli darà eccezionale visibilità nelle trasmissioni sportive dei giorni a venire. Media gol strepitosa quella con la maglia della nazionale per il gallo che ha già realizzato tre reti: tenendo conto che l’esordio contro la Francia ed il match contro gli spagnoli erano per lui da subentrato (poco più di un quarto d’ora a partita), la media realizzativa si assesta ad una rete ogni 70 minuti.

L’uomo del momento però rimane umile: “Come tanti altri appena mi viene data l’opportunità ci metto il mio massimo. Questo è un sogno e vogliamo fare il massimo perchè prosegua. Sono riuscito a fare due gol e un assist, era la prima volta con un nuovo modulo, sicuramente possiamo ancora migliorare. Quattro gol sono pochi? Sicuramente avremmo voluto segnarne altri ma non possiamo essere arrabbiati. Il girone è ancora lungo e prima o poi le squadre avversarie dobbiamo incontrarle tutte". Certamente il livello degli avversari di ieri sera non era eccelso, ma la prova del gallo è stata eccellente, con oltre alle due rete di pregevole fattura, anche l’assist decisivo per il gol di Immobile. 

Una gara che sarà da ricordare anche per un altro giovane granata: Davide Zappacosta, al suo esordio azzurro. Dopo l’infortunio occorso a De Silvestri, il terzino ha cominciato a giocare nel suo club con regolarità e la continuità di buone prove ha convinto il suo vecchio mentore Ventura (colui che lo aveva voluto al Toro soltanto una stagione fa), a concedergli una chance in azzurro. Davide è partito titolare e ha disputato l’intera gara, mettendo in campo le sue doti migliori come la corsa e la sostanza. Per lui, nessuna emozione al debutto internazionale e grande intesa con Candreva sulla corsia di competenza. Con la penuria di buoni esterni italiani, siamo sicuri che le apparizioni in azzurro di Zappacosta sono destinate a crescere, ma le sue future convocazioni passeranno per forza dalle buone prove in campionato che deve assolutamente continuare a produrre.

Alex Bembi