Sampdoria, Maxi Lopez: "Non mi voglio più fermare. Perchè Genova? Per la città e il progetto"

 di Riccardo Billia  articolo letto 2080 volte
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Sampdoria, Maxi Lopez: "Non mi voglio più fermare. Perchè Genova? Per la città e il progetto"

E' uno degli oggetti maggiormente in vista nella vetrina della serie A. Come il suo club, d'altronde, la Sampdoria, con cui condivide il numero tre: ovvero i gol messi a segno, e le vittorie in campionato in altrettante gare. Ma soprattutto, Maxi Lopez, rappresenta il colpo mancato da Urbano Cairo, intenzionato fortemente a portarlo a Torino questa estate. L'attaccante argentino era finito nel mirino della dirigenza granata, ma non è mai stato in realtà convinto di approdare in Piemonte. Del resto aveva anche spento le sirene del Napoli, alla ricerca di un vice- Cavani. La Sampdoria e la città di Genova lo hanno invece stregato, e la scelta è risultata facile, come ha spiegato il giocatore stesso in un'intervista a Tuttosport: "Ho detto no a parecchie squadre, perché con la mia famiglia siamo rimasti conquistati da Genova e dalle ambizioni del club. Poi c'era Ferrara e il modulo 4-3-3 lo conoscevo già a meraviglia, visto che era quello con cui giocavo a Catania. Qui mi trovo bene, devo ringraziare tutti per l'accoglienza: la squadra, lo staff, la società e la gente, spero di poter continuare su questa strada. Obiettivi? Voglio segnare il più possibile per aiutare la squadra. Non ho alcuna intenzione di fermarmi perché dobbiamo raggiungere prima possibile i 40 punti, poi il mio sogno è quello di riportare la Sampdoria dove stava prima di precipitare in serie B. Ma non voglio andare troppo in là, sarà meglio pensare al Torino anche se non nascondo che mi piacerebbe segnare di nuovo a Marassi (dopo la rete con il Siena, ndr). In questa squadra sta nascendo la voglia di fare qualcosa di importante".