Choc nella tifoseria juventina, otto arresti per spaccio di droga e vendita di biglietti in nero

26.11.2014 01:08 di  Marina Beccuti   vedi letture
Fonte: Gazetta dello Sport
Choc nella tifoseria juventina, otto arresti per spaccio di droga e vendita di biglietti in nero
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Terremoto nel mondo della tifoseria juventina, una vasta operazione dei carabinieri, che si è svolta tra Piemonte, Sicilia ed Albania, ha portato all'arresto di ventidue persone, di cui ventuno italiani e un albanese, per traffico di droga, vendita illecita di biglietti e abbonamenti delle partite della Juventus. In mezzo c'è traffico di eroina, cocaina, droghe leggere, non solo, ma troviamo anche criminali assoldati per le risse da stadio. Diciamolo senza mezze misure, dei delinquenti travestiti da tifosi. Tra questi c'è un capo ultrà bianconero siciliano, più altri nove tifosi, tutti appartenenti al gruppo “Bravi ragazzi”. Per sette di loro il Gip ha ordinato l’arresto, due sono indagati in stato di libertà. 

La droga arrivava nel Sud Italia nascosta sui barconi, poi veniva smistata e nascosta a bordo di auto trasportate su bisarche fino a Torino. Ignari gli autotrasportatori e il concessionario di Torino. Gli ultrà arrrestati erano tra coloro che gestivano la curva. Tra le accuse troviamo anche quella di aver assoldato criminali rumeni e albanesi allo stadio, pronti ad intervenire in caso di risse. Inoltre ci sarebbe di mezzo anche la vendita in nero dei biglietti delle partite della Juventus, ma ci sono dei dubbi riguardanti alcuni affari illeciti nella gestione degli abbonamenti allo stadio. Come dire, proprio dei "Bravi ragazzi"