10.03.2010 12:55 di Giulia Borletto
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Il mistero granata di chiama D'Aiello. E' arrivato a gennaio durante la Petrachi's Revolution, tra quei 12 nuovi giocatori che avrebbero dovuto rilanciare l'annata granata. E' invece rimasto l'unico a non aver ancora disputato neanche un minuto di partita. E' arrivato con D'Ambrosio, attuale socio di casa e di ex categoria, ma era lui quello destinato ad una brillante carriera con la maglia del Toro. Il destino però, come nei migliori racconti, gioca degli strani scherzi. Il terzino di Castellamare di Stabia infatti, era visto solo come una stella nascente e ora nel Torino del Colantuono bis è una delle più grandi certezze partita dopo partita, a differenza proprio del difensore 23enne, già soprannominato "Piccolo Cannavaro" e capitano del Gela da oltre una stagione. In Sicilia aveva conquistato larghi consensi tra la tifoseria e gli addetti ai lavori aggiudicandosi 99 presenze, 2 gol e, appunto, la fascia di capitano. Numeri non da panchina. Numeri che si spera potranno a breve trovare nuova linfa ed usicre così da quella valigia arrivata a Torino quasi 2 mesi fa.
Che ne sarà di Omar Milanetto al Torino? Il centrocampista del Genoa, torinese di Venaria, nonchè tifoso granata, è possibile che in cuor suo abbia sempre sognato di finire la carriera al Torino. Del suo approdo in granata se ne parla quasi ogni anno, poi ...